
Da circa un mese e mezzo stiamo facendo visita alle famiglie per la tradizionale benedizione. Tutti sono perfettamente a conoscenza che in parrocchia sono in corso i lavori di ristrutturazione dell’ex cinema parrocchiale e molti ci chiedono come procedono. Volentieri rispondiamo ad ogni domanda e ad ogni curiosità e sempre riceviamo giudizi positivi sul progetto e sull’andamento dei lavori. Il fatto che molti chiedano informazioni ci suggerisce di spendere ancora qualche parola su questo intervento perché tutti, anche coloro che non abbiamo occasione di incontrare personalmente, siano a conoscenza di quanto stiamo facendo.
Ancora ci domandiamo: perché questo grosso intervento? Si parte da un bisogno e c’è un obiettivo da raggiungere.
Il bisogno
La struttura, anche se da molti anni non era più “cinema parrocchiale” è stata davvero preziosa per la nostra comunità: ricordiamo gli spettacoli, le conferenze, i momenti conviviali, i giochi per i bambini, gli eventi di ogni genere e, soprattutto, la mensa caritas, ogni sera nella vecchia biglietteria. Tutto questo è andato avanti per oltre trent’anni. Da tempo si vedeva la necessità di una ristrutturazione radicale perché pavimento, intonaci, infissi, impianti, tutto aveva bisogno di riparazione e manutenzione. A questo punto ecco maturare l’idea di adeguare il locale ai mutati bisogni della comunità.
L’obiettivo
Emergono due necessità: trovare altri locali per il catechismo e per le riunioni, migliorare e ingrandire la mensa caritas. Dal momento che la struttura è sufficientemente alta, si decide di creare un soppalco per circa un terzo della struttura, in questo modo possiamo utilizzare la parte inferiore per la mensa e dividendo la parte superiore si creano diverse stanze per il catechismo. La parte della vecchia biglietteria, finora utilizzata come mensa, verrà adibita a cucina. Il box esterno verrà eliminato.
Imprevisto
Il 24 Novembre iniziano i lavori. Si comincia con la demolizione del controsoffitto e subito un’amara sorpresa: non solo ci sono diversi punti dove piove ma addirittura ci sono diverse travi in cemento lesionate. E’ indispensabile rinforzare le travi e fare l’impermeabilizzazione di tutto il soffitto, questi interventi comporteranno un notevole aumento di spesa e oltre un mese di lavoro non previsto.
A che punto siamo
Oltre il controsoffitto suaccennato è stato demolito il palco, sono state aperte altre finestre e una nuova grande porta; dov’era la buca del palco è stata fatta l’impermeabilizzazione e riempita con gettata armata per impedire infiltrazioni d’acqua. Il consolidamento delle travi è stato completato e adesso inizieranno le operazioni nella parte superiore del tetto: impermeabilizzazione, sistemazione di tutta la copertura e installazione della linea vita. Alla fine verrà installato l’impianto fotovoltaico. Nei giorni in cui non sarà possibile, causa maltempo, operare sul tetto, è già previsto che i muratori lavoreranno all’interno della struttura: nuova pavimentazione e preparazione di tutto quanto necessario per gli impianti idraulico, elettrico e riscaldamento.
Don Carlo e don Federico





