La notizia di Maristella che riceverà dall’Arcivescovo il ministero istituito del Lettorato sabato 26 settembre alle ore 18 in Cattedrale, è una bella occasione per chiederci: ma che cos’è il Lettorato?
La parola «ministero» significa anzitutto servizio. Siamo dunque di fronte a un servizio affidato a una persona per l’edificazione della Chiesa e per la sua missione nel mondo.
Nella vita della Chiesa possiamo distinguere diverse forme di ministero:
- i ministeri ordinati, propri dei Vescovi, dei Presbiteri e dei Diaconi, che hanno ricevuto il sacramento dell’Ordine;
- i ministeri istituiti, affidati stabilmente ai fedeli laici in forza del Battesimo attraverso un apposito rito di istituzione;
- i ministeri straordinari, esercitati in forza di uno specifico mandato dell’autorità ecclesiastica;
- i ministeri “di fatto”, vissuti da quanti, pur senza un titolo o un mandato istituzionale, svolgono nella vita pastorale servizi concreti, pubblici e continuativi a favore della comunità.
La parola «lettorato» ha naturalmente a che fare con la lettura o, meglio ancora, con la proclamazione della Parola di Dio. Non si tratta, però, semplicemente di leggere durante la Messa, cosa che molti già fanno e continueranno naturalmente a fare: la missione del Lettore istituito è più ampia. In particolare – come ricorda la Nota pastorale della nostra Arcidiocesi sui ministeri istituiti (2023) – è compito del Lettore:
- proclamare la Parola di Dio nell’assemblea liturgica;
- preparare l’assemblea all’ascolto e aiutare i lettori a proclamare con competenza e sobria dignità i passi scelti per la Liturgia della Parola;
- svolgere un servizio nelle diverse forme liturgiche di celebrazione della Parola, nella Liturgia delle Ore e nelle iniziative di primo annuncio, rivolte anche a quanti sono più lontani dalla vita ecclesiale;
- animare momenti di preghiera e di meditazione della Sacra Scrittura, come la lectio divina, con una particolare attenzione anche alla dimensione ecumenica.
Alla gioia per un membro della nostra comunità che riceverà dall’Arcivescovo un ministero stabile si aggiunge, però, un’altra ragione di gioia e, per tutti noi, anche un piccolo motivo di orgoglio: Maristella sarà tra le prime donne della nostra Arcidiocesi a ricevere il ministero istituito del Lettorato.
Si tratta di un passaggio importante nella vita della Chiesa. Per lungo tempo, infatti, i ministeri istituiti del Lettorato e dell’Accolitato erano riservati agli uomini. Con il Motu Proprio Spiritus Domini del 2021, Papa Francesco ha modificato questa disciplina, stabilendo che tali ministeri, fondati sulla comune condizione battesimale, possano essere conferiti stabilmente sia agli uomini sia alle donne.
È stato così superato quanto previsto nel 1972 dal Motu Proprio Ministeria quaedam di San Paolo VI, che aveva rinnovato la disciplina dei ministeri del Lettorato e dell’Accolitato mantenendo però l’istituzione riservata ai soli uomini.