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Il Ministero del Lettorato

La notizia di Maristella che riceverà dall’Arcivescovo il ministero istituito del Lettorato sabato 26 settembre alle ore 18 in Cattedrale, è una bella occasione per chiederci: ma che cos’è il Lettorato?

La parola «ministero» significa anzitutto servizio. Siamo dunque di fronte a un servizio affidato a una persona per l’edificazione della Chiesa e per la sua missione nel mondo.

Nella vita della Chiesa possiamo distinguere diverse forme di ministero:

La parola «lettorato» ha naturalmente a che fare con la lettura o, meglio ancora, con la proclamazione della Parola di Dio. Non si tratta, però, semplicemente di leggere durante la Messa, cosa che molti già fanno e continueranno naturalmente a fare: la missione del Lettore istituito è più ampia. In particolare – come ricorda la Nota pastorale della nostra Arcidiocesi sui ministeri istituiti (2023) –  è compito del Lettore:

Alla gioia per un membro della nostra comunità che riceverà dall’Arcivescovo un ministero stabile si aggiunge, però, un’altra ragione di gioia e, per tutti noi, anche un piccolo motivo di orgoglio: Maristella sarà tra le prime donne della nostra Arcidiocesi a ricevere il ministero istituito del Lettorato.

Si tratta di un passaggio importante nella vita della Chiesa. Per lungo tempo, infatti, i ministeri istituiti del Lettorato e dell’Accolitato erano riservati agli uomini. Con il Motu Proprio Spiritus Domini del 2021, Papa Francesco ha modificato questa disciplina, stabilendo che tali ministeri, fondati sulla comune condizione battesimale, possano essere conferiti stabilmente sia agli uomini sia alle donne.

È stato così superato quanto previsto nel 1972 dal Motu Proprio Ministeria quaedam di San Paolo VI, che aveva rinnovato la disciplina dei ministeri del Lettorato e dell’Accolitato mantenendo però l’istituzione riservata ai soli uomini.