Grazie!

Grazie di cuore per esserci stati vicini nella preghiera e di aver condiviso con noi i momenti più bui di questo periodo attraverso l’affetto e la presenza silenziosa e fattiva. La comunità serve e si fa sentire quando ce n’è più bisogno e rende il percorso meno faticoso.

“Dove due o tre sono riuniti nel Mio nome io sono in mezzo a loro”  non importa dunque quanti, ma è sufficiente la comunione fraterna nel Suo nome perché la preghiera comune sia efficace… e questo è avvenuto per Pietro.

La comunità ha pregato per questo bimbo così speciale per noi, ed ha reso possibile, insieme ai medici del Meyer, poter riportare il nostro piccolo a casa guarito.

Pietro ora sta bene e insieme a lui e con tutti coloro che abbiamo sentito vicini vogliamo condividere la nostra gioia.

Elisabetta “nonna di Pietro”