I primi venerdì del mese

 

Con il mese di ottobre abbiamo ripreso l’annuale pratica dei «Primi venerdì del mese». Ci pare utile, quindi, ricordare che cosa sono e da dove nascono.

La pratica si diffuse soprattutto a partire dal XVII secolo, in seguito alle esperienze mistiche di santa Margherita Maria Alacoque (1647-1690), religiosa del monastero della Visitazione di Paray-le-Monial, in Francia.

Tra il 1673 e il 1675 la santa riferì di alcune apparizioni nelle quali Gesù le mostrava il proprio Cuore, segno del suo amore infinito per l’umanità, chiedendo che a questo amore si rispondesse con la preghiera e, in particolare, con l’Eucaristia.

In questo contesto nacque la pratica dei nove primi venerdì del mese: ricevere la Comunione il primo venerdì per nove mesi consecutivi. A questa devozione è tradizionalmente legata la cosiddetta «Grande Promessa», cioè una particolare grazia di perseveranza finale per quanti l’avessero praticata con fede.

Perché proprio il venerdì? Perché è il giorno nel quale la Chiesa fa memoria della Passione e della morte del Signore. Il Cuore trafitto di Cristo sulla croce diventa così l’immagine di un Dio che non si limita a dirci che ci ama, ma dona interamente se stesso per noi.

Attenzione, però: non si tratta di una pratica «magica» o di una «garanzia automatica di salvezza». Il senso più autentico dei primi venerdì è particolarmente profondo: ritornare periodicamente al cuore della nostra fede, che è l’amore di Cristo per noi. La Confessione, quando necessaria, la partecipazione alla Messa, la Comunione e l’adorazione eucaristica diventano occasioni per lasciarci raggiungere da questo amore e imparare, a nostra volta, ad amare Dio e il prossimo.

Il primo venerdì del mese è dunque un piccolo appuntamento che ci ricorda qualcosa di essenziale: al centro della vita cristiana c’è un Cuore che ci ha amati per primo.

Ricordiamo che ogni primo venerdì del mese, nel Chiesino, si tiene l’Adorazione Eucaristica dalle ore 9.00 alle 17.30. È importante organizzare dei turni, affinché ci sia sempre qualcuno in preghiera davanti al Santissimo Sacramento esposto.

Chi desidera dare la propria disponibilità per un turno di mezz’ora può inviare un messaggio WhatsApp a don Federico qualche giorno prima del primo venerdì, al numero 340 2922947.