
«Per dirigere i nostri passi sulla via della pace» (Lc 1,79): è questo il tema che accompagnerà la nostra Quaresima 2026.
Immagineremo il nostro cammino come il viaggio dell’«auto della nostra Unità Pastorale» verso una mèta ben precisa: la pace. Un viaggio che non è fatto solo di chilometri, ma di scelte, conversione, fiducia e speranza.
A segnare le tappe del percorso ci aiuteranno il pannello evolutivo cartaceo a S. Pio X e il pannello «dinamico» a I Passi, sempre accompagnati da segni concreti che domenica dopo domenica arricchiranno simbolicamente la nostra auto.
- 1a domenica – Le tentazioni (Mt 4,1-11)
Il segno saranno le valigie.
Le tentazioni aprono al tema della scelta: in valigia non posso mettere tutto. Cosa porto con me? Cosa lascio? Non esistono scelte onnicomprensive: dire di sì a qualcosa significa dire di no a qualcos’altro. Ma siamo certi che ogni “no” evangelico è sempre in funzione di un “sì” più grande.
- 2a domenica – La Trasfigurazione (Mt 17,1-9)
Sul cruscotto della nostra auto apparirà il navigatore.
La Trasfigurazione, come la Quaresima, ci ricorda che il cammino passa attraverso la croce, ma che la mèta è la risurrezione. Non viaggiamo senza direzione: sappiamo dove stiamo andando.
- 3a domenica – La Samaritana (Gv 4,5-42)
Il tema sarà quello del rifornimento.
Come l’auto ha bisogno di carburante, così la nostra vita cristiana ha bisogno di acqua viva, di Parola, di Eucaristia, di preghiera. Senza rifornimento il cammino si ferma.
- 4a domenica – Il cieco nato (Gv 9,1-41)
Alla nostra auto aggiungeremo gli specchietti retrovisori.
Il Vangelo ci invita ad aprire gli occhi e a guardare la nostra vita con una luce nuova. Solo imparando a vedere davvero possiamo guidare con consapevolezza.
- 5a domenica – La risurrezione di Lazzaro (Gv 11,1-45)
La nostra auto sarà fornita di cavi per la batteria: segno della vita che riparte.
Cristo è la forza che riaccende ciò che sembra spento, che ridona energia, che vince la morte.
Nella locandina trovate tutti gli appuntamenti della Quaresima: segniamoli nelle nostre agende, impegniamoci a partecipare e facciamo in modo che questo tempo sia davvero un “tempo forte” per la nostra vita e per la nostra comunità.
Buon cammino di Quaresima, a ciascuno e a tutta la nostra comunità!
don Federico e don Carlo





