Verbale Consiglio per gli Affari Economici del 10.02.2025

Presenti:

Don Federico, Don Carlo, Ivan Ascari, Riccardo Baronti, Andrea Cappelli, Bruno Carmassi e Giuseppe Corti, con la partecipazione “straordinaria” di Yuri Riccardi (referente per Caprona).

Ordine del giorno:

  1. Presentazione e firma Bilancio Unità Pastorale
  2. Sguardo e condivisione su situazione economica
  3. Aggiornamenti su ex asilo e Caprona
  4. Rinnovo concessione demaniale S. Pio X

  1. Presentazione e firma Bilancio Unità Pastorale

Inizialmente è stato illustrato il rendiconto 2024 redatto secondo gli schemi predisposti dall’Arcidiocesi di Pisa suddiviso fra le tre parrocchie S. Stefano e.m., S. Pio X e Immacolata a I Passi. Infatti sebbene ormai la “logica” sia quella dell’Unità Pastorale (entrate e spese suddivise percentualmente in base alla popolazione delle tre realtà parrocchiali) la Curia ha bisogno dei tre distinti rendiconti. Consolidando però i dati delle tre realtà parrocchiali, le entrate registrate nel 2024 ammontano ad Euro 210.354,00 mentre le uscite sono risultate Euro 266.102,00, con uno sbilancio di circa Euro 56.000. Ciò è principalmente dovuto alle spese straordinarie per la ristrutturazione della Sacrestia di S. Stefano (circa Euro 80.000) e i lavori per il cancello utile al parcheggio della Chiesa dei Passi (circa Euro 13.000). Al netto di queste spese straordinarie, la situazione ordinaria è in linea con gli anni precedenti con un avanzo complessivo (tra entrate ed uscite) di circa 27.000 euro. Il documento così formato e da presentare alla Curia è stato poi sottoscritto da tutti i componenti il Consiglio degli Affari Economici.

  1. Sguardo e condivisione su situazione economica

È stata poi fatta un’analisi più attenta delle varie voci sia di entrata che di uscita con particolare attenzione alle spese relative alle utenze che sono sicuramente uno dei costi principali presenti nei rendiconti. L’Unità Pastorale ha sostenuto nel 2024 spese per luce, acqua, gas e telefono per un ammontare complessivo di circa euro 48.000. Grazie anche alla presenza di Yuri Riccardi è stato però sottolineato che nel corso del 2024 c’è stata una razionalizzazione dei contratti presenti nelle varie parrocchie, riuscendo a concludere (soprattutto per gas ed energia elettrica) gli accordi per tutte le utenze degli immobili presenti nell’Unità Pastorale con un unico gestore che dovrebbe permettere di ottenere un risparmio sulla spesa complessiva a partire proprio dal 2025 quando la nuova organizzazione sarà pienamente a regime.

  1. Aggiornamenti su Ex Asilo e Caprona

È stato presentato ai membri del Consiglio degli Affari Economici un documento con la valutazione commerciale dell’Ex Asilo, considerato che, nell’ottica di reperire risorse per realizzare la ristrutturazione dei locali della mensa e del salone di S. Stefano, si sta cercando di alienare l’immobile, ormai non più utile alle attività parrocchiali. L’Agenzia Immobiliare a cui è stata richiesta l’analisi dell’immobile ha comunicato già la presenza di alcuni possibili acquirenti, soprattutto nell’ottica di trasformare l’immobile per lo svolgimento di attività di bed and breakfast, vista anche la favorevole posizione vicina alla Torre e a Piazza di Miracoli. In ogni caso, prima della possibile cessione, è necessario però chiarire alcune questioni tecniche fra i consulenti immobiliari, i geometri e i tecnici del Comune di Pisa sulla necessità o meno di modifiche relative alla destinazione d’uso degli immobili stessi. Siamo quindi in attesa delle loro conclusioni prima di mettere ufficialmente sul mercato l’ex Asilo utilizzando la più idonea valutazione commerciale tra quelle presentate dall’Agenzia Immobiliare.

Sempre nell’ottica di reperire risorse per realizzare la ristrutturazione dei locali della mensa e del salone di S. Stefano, si sta lavorando già da qualche tempo sulla possibile alienazione anche dell’immobile di Caprona. Nonostante le telefonate e le PEC inviate da don Federico al Comune di San Giuliano e alla Società della Salute per ottenere un appuntamento, al momento non siamo riusciti ad avere risposta. Data la situazione ci stiamo avvalendo di una consulenza legale.

  1. Rinnovo concessione demaniale S. Pio X

È stata poi data una veloce lettura (in particolare degli articoli più significativi) della convenzione che Don Federico nel mese di febbraio dovrà sottoscrivere con l’Agenzia del Demanio per il rinnovo della concessione dei terreni sui cui insiste la Parrocchia di San Pio X.  È utile ricordare che la Chiesa, la Canonica e i locali della Parrocchia di San Pio X non sono di proprietà ma sono stati costruiti su terreni demaniali e pertanto è necessario periodicamente rinnovare con loro una concessione (denominata nel nuovo documento come “locazione gratuita”). Quella che verrà sottoscritta nel mese di febbraio avrà una durata di 19 anni dal 1 marzo 2025 al 29 febbraio 2044, dove sarà confermato che la manutenzione ordinaria e straordinaria  sarà a carico della Parrocchia.