Perché non ci aiuti con il catechismo?

Se la risposta a questa domanda è qualcosa del tipo: «Mi piacerebbe, ma ho tanti impegni», allora sappiamo bene che sarebbe una risposta solo parzialmente vera!

Perché sì, è vero: gli impegni sono tanti, gli incastri sono infiniti, le giornate sembrano sempre troppo corte. Eppure, quando qualcosa ci spinge davvero da dentro, il tempo in qualche modo si trova. Lo sa bene, ad esempio, chi si innamora: quando si ama qualcuno, il tempo per lui si trova sempre!

Qualche settimana fa, a Messa, la prima lettura ci parlava del profeta Geremia. Anche lui prova a resistere alla chiamata di Dio, ma a un certo punto deve riconoscere di avere dentro qualcosa di più forte di lui: «Nel mio cuore c’era come un fuoco ardente, trattenuto nelle mie ossa; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo» (Ger 20,9). E arriva ad arrendersi davanti a Dio: «Mi hai sedotto, Signore, e io mi sono lasciato sedurre» (Ger 20,7).

Forse anche tu, qualche volta, hai pensato al servizio di catechista. Forse, però, quel pensiero è stato subito soffocato dagli impegni, dalla paura della responsabilità, dalla preoccupazione di non essere abbastanza preparato.

E se invece fosse arrivato il momento di lasciarti spingere da quel fuoco? Dalla passione per il Vangelo, dal desiderio di raccontare Gesù agli altri, dalla voglia di metterti in gioco e di donare qualcosa di te?

La nostra Unità Pastorale ha la grazia di avere tanti bambini e ragazzi che partecipano al catechismo. E proprio per questo abbiamo bisogno di nuovi catechisti. Forza, c’è bisogno anche di te!

Contatta don Federico, don Carlo o uno dei catechisti e prova a iniziare questa avventura.

Nessuno si sente davvero «degno» o completamente pronto per essere catechista. Ma forse è proprio questa la cosa più bella: scoprire che, quanto più ci affidiamo a Dio e gli lasciamo spazio, tanto più Lui riesce a fare attraverso di noi cose che da soli non avremmo immaginato.

Ti aspettiamo. Fatti avanti!

don Federico, don Carlo e i catechisti